La Storia di Perugia

La città di Perugia venne colonizzata all'incirca nel 500 a.C. dagli Etruschi, che la fortificarono con monumentali mura e porte i cui resti sono ancora parzialmente visibili, come nel caso dell'Arco di Augusto, la porta principale del capoluogo umbro su quella che oggi è Piazza Fortebraccio.

Perugia venne quindi conquistata dai Romani, ottenendo la cittadinanza nell'89 a.C., ed in seguito dominata dai Bizantini di Belisario, dopo il dominio di Odoacre alla guida degli Eruli e dei Goti. Nel 574 fu la volta dei Longobardi che eressero a sede di un ducato.

Nel 1139 Perugia si affermò quale Libero Comune, allargando la propria influenza anche sui territori vicini, tra i quali Assisi e Foligno, e vivendo un momento d'intenso fervore artistico.
Nel XIV secolo la fama di Perugia è all'apice e nella città viene fondata anche la prestigiosa Università, nonostante le guerre intestine fra le famiglie rivali e le mire delle signorie italiane sulla ricca città dell'Italia centrale sulla quale lo Stato della Chiesa aveva riaffermato la propria egemonia nel 1370, seppure per breve tempo.

In pochi mesi i cittadini di Perugia cacciarono infatti l'Abate di Cluny rappresentante di Papa Urbano V per poi diversi la loro interno. Le lotte intestine tra i nobili e i popolani portarono così all'affermazione di un Signore che governasse la città accentrando il potere nelle proprie mani, come fecero Biordo Michelotto ed i suoi successori, tra i quali ricordiamo il famoso condottiero Braccio Fortebraccio.

La città di Perugia continuò a prosperare nel Quattrocento accogliendo numerosi artisti, fra i quali il Pinturicchio, Raffaello e Pietro Aretino, e perpetuando lo stretto vincolo con lo Stato della Chiesa.

La sconfitta inferta al capoluogo umbro da Papa Paolo III Farnese nel 1540 sancì la fine dell'autonomia della città che restò tra i possedimenti pontifici fino all'unificazione italiana, voluta con veemenza dai perugini che nel 1860 distrussero la Rocca Paolina, per secoli simbolo del potere dello Stato della Chiesa.

 

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